Casa di Luca


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LA STORIA

“Casa di Luca” nasce come Comunità educativa nel gennaio 2002 a Rodero (CO) per accogliere minori con problematiche di tipo socio-famigliare.
La struttura viene acquistata grazie al ricavato degli eventi sportivi organizzati dal G.S. “I   Bindun”  e,  in particolare, alla donazione del campione di calcio Beppe Bergomi. 
La Comunità ha continuato ad accogliere minori, inviati dal Tribunale per i minorenni, fino al 2017.
Nel frattempo l’edificio che ospita Casa di Luca subisce un’importante ristrutturazione per consentire la realizzazione della nuova “Casa di Gabri”, Comunità Socio Sanitaria per bambini che presentano problematiche sanitarie gravi o gravissime.
A causa delle numerose richieste che riguardano i bisogni di bambini con disabilità complesse e della conseguente necessità di sviluppare servizi accessori legati alla Casa di Gabri, nel 2017 “Casa di Luca” viene riconvertita in Comunità sperimentale per il pronto intervento ed il sollievo di minori con disabilità.
 

 

FINALITA' E CLIMA

Le richieste provenienti dalle famiglie e dai servizi sociali territoriali che necessitano di un aiuto temporaneo nella gestione quotidiana di bambini con disabilità, hanno motivato a dare forma a questo nuovo progetto sperimentale, gestito dalla Cooperativa sociale Onlus Agorà 97 di Albiolo (Co).
“Casa di Luca” e’ una piccola comunità alloggio disabili che accoglie, in regime residenziale, fino a 5 minori anche per periodi di sollievo.
“Casa di Luca” promuove percorsi di accompagnamento e di sostegno famigliare nella cura e nell’assistenza del bambino con disabilità, finalizzati al rientro al domicilio, attraverso l’utilizzo di un piccolo appartamento dedicato.
Grazie all'accoglienza temporanea di sollievo i genitori possono così programmare un’assistenza sostitutiva a quella famigliare, in grado di dare sollievo alle fatiche quotidiane che una persona con disabilità richiede.

 

MODALITA DI ACCESSO

Il servizio, che ha una ricettività di 5 posti letto ed è attivo 24 ore su 24, si rivolge a bambini  con disabilità.
L’inserimento del minore avviene su segnalazione dei Servizi Sociali di competenza o direttamente delle famiglie.

E’ prevista la possibilità per i genitori di visitare la Comunità e di verificare le modalità di gestione della stessa, prima dell’inserimento. Durante la visita, concordata con il responsabile o il coordinatore della struttura, viene presentata e consegnata agli interessati la Carta dei Servizi.
I tempi di permanenza del minore a “Casa di Luca” vengono indicati dai Servizi Sociali, in accordo con i famigliari. 
In caso di saturazione dei posti letto disponibili, la richiesta di inserimento verrà inserita in una lista d’attesa che verrà gestita dal responsabile della struttura. Lo stesso provvederà a comunicare per iscritto i motivi della mancata accoglienza, indicando i tempi presunti della disponibilità futura.

 

ORGANIGRAMMA

L’equipe di operatori di “Casa di Luca” è composta da Educatori Professionali e Operatori Socio Sanitari. Sono previste la supervisione psicologica costante per gli operatori dell’equipe ed il sostegno psicologico alla famiglia, se richiesto.
E’ stata formata un’equipe motivata e preparata, in grado di sostenere un carico emotivo importante, che gestisce con umanità e professionalità la crescita dei bambini. E’ previsto un costante accompagnamento religioso.
Gli operatori impiegati in questo delicato servizio sono tutti in possesso di titoli specifici e garantiscono una presenza continua nell’arco delle ore del giorno e della notte, secondo una turnistica che tiene conto dei bisogni di ciascun minore.
Nella Casa di Luca operano anche volontari adeguatamente formati e iscritti all’Associazione di Volontariato “Volagorà”. Questi, collaborando con le educatrici della struttura, forniscono un supporto alle attività quotidiane, ma soprattutto aiutano ad animare il tempo libero dei bambini, anche attraverso attività personalizzate.