Tina Molteni, una memoria che continua a generare bene
L’Oasi di Tina ha accolto una serata intensa e partecipata dedicata al ricordo di Tina Molteni, una donna che ha saputo lasciare un segno profondo nella vita di molte persone e nella storia di Agorà 97.
Non è stato soltanto un momento commemorativo, ma un’occasione per dare nuova freschezza alla sua memoria, riscoprendo il valore della sua testimonianza umana e del legame speciale che aveva costruito con la nostra Cooperativa, in particolare con Casa di Gabri, la Comunità socio-sanitaria che accoglie bambini con disabilità gravissime e ad alta complessità assistenziale.
Nel corso della serata è stato proiettato il video realizzato da Paolo Lipari grazie al sostegno della Fondazione Provinciale della Comunità Comasca. Un racconto delicato e coinvolgente che ha restituito il volto autentico di Tina: una donna capace di conquistare le persone con la sua semplicità, la sua generosità e la sua straordinaria attenzione verso gli altri.
Tina era una persona profondamente legata alla comunità. Credeva che il bene non fosse mai un fatto individuale, ma una responsabilità condivisa. Aveva uno sguardo aperto sul mondo e una particolare sensibilità verso le persone più fragili. Pur seguendo con interesse le tante attività di Agorà 97, il suo cuore era sempre rivolto a Casa di Gabri e ai bambini che vi abitano.
Chi l’ha conosciuta ricorda la sua capacità di coinvolgere gli altri, di accompagnarli a conoscere le realtà che amava e di trasmettere, attraverso l’incontro diretto, il desiderio di fare la propria parte. Per Tina era importante vedere, conoscere e condividere. Perché l’esperienza dell’incontro con la fragilità non lascia mai le persone indifferenti, ma le chiama ad assumersi una responsabilità.
Durante l’incontro è stato ricordato come Tina avesse trovato la sua “perla preziosa”. Una metafora che descrive bene il rapporto speciale che aveva costruito con Casa di Gabri: per lei ogni bambino accolto nella Comunità rappresentava un valore unico e irripetibile, una ricchezza da custodire e sostenere.
Il suo lascito ad Agorà 97 nasce proprio da questa convinzione. Non si tratta soltanto di una donazione, ma di un atto di fiducia verso il futuro. Una scelta che continua a sostenere progetti, percorsi di cura, nuove opportunità di vita e iniziative a favore delle persone con disabilità e delle loro famiglie.
Come ha ricordato il presidente Sergio Besseghini, Agorà 97 oggi è una realtà che accoglie persone nelle cinque Comunità residenziali, sostiene venti famiglie attraverso il servizio domiciliare della Misura B1, promuove attività nei due spazi polifunzionali “Il Sogno di Felice” e “Oasi di Tina” e può contare sulla presenza preziosa di oltre novanta volontari. Una rete di persone, relazioni e progetti che continua a crescere per rispondere a bisogni emergenti e sperimentare nuove forme di aiuto e inclusione.
L’Oasi di Tina rappresenta oggi uno dei luoghi simbolo di questo impegno: uno spazio di incontro, formazione, cultura e umanità nato proprio grazie alla sua generosità e destinato a generare valore per la comunità anche negli anni futuri.
La serata si è conclusa in un clima di amicizia e condivisione, grazie all’organizzione delle Amiche di Tina e al contributo di tante persone e realtà del territorio che hanno voluto offrire il proprio sostegno all’iniziativa.
Agorà 97 desidera ringraziare Paolo Lipari e la Fondazione Provinciale della Comunità Comasca per la realizzazione del video e tutti coloro che hanno contribuito alla riuscita dell’evento insieme alle numerose persone che hanno partecipato condividendo un momento autentico di memoria e comunità.
Perché il bene seminato con amore non si esaurisce nel tempo. Continua a vivere nelle persone che incontra, nelle opere che sostiene e nelle speranze che rende possibili.
Grazie Tina.