“CASA DI GUIDO”, che comprende sei posti letto, è adiacente alla Comunità Socio Sanitaria “Casa Enrico” e garantisce un’adeguata sicurezza nel pieno rispetto dell’autonomia.
Questa soluzione residenziale assicura all’Ospite massima privacy e nel contempo sicurezza e protezione, perché inserita in un contesto custodito e delimitato.
Per ciascun Ospite è definito un programma di assistenza che tiene conto dei bisogni specifici, in accordo con l’interessato, i famigliari ed eventuali tutori.
Saranno garantiti quei bisogni cui l’Ospite non sarà in grado di provvedere in autonomia (pulizie, preparazione dei pasti, aiuto nella gestione degli acquisti, aiuto nel disbrigo di pratiche burocratiche e negli spostamenti, aiuto nella gestione della terapia, aiuto nella definizione di percorsi di integrazione sociale e di socializzazione) favorendo il massimo delle risorse personali, limitatamente alla malattia.
A partire dai bisogni personali e dagli obiettivi che i Servizi Sociali indicano al momento dell’inserimento in Comunità, vengono proposti dei percorsi assistenziali e di cura individuali che si concretizzano in attività personali e di gruppo.
La presa in carico dell’Ospite a “CASA DI GUIDO” è garantita dall’educatore di riferimento.
L’accoglienza avviene a cura del Servizio Sociale competente o dei famigliari, previa acquisizione della documentazione sociale e sanitaria che verrà valutata dall’equipe multidisciplinare.
Se la persona è valutata idonea all’inserimento si propone un periodo di prova di circa tre mesi..
Al momento dell’ingresso è esplicitato all’Ospite, ai suoi famigliari ed ai Servizi di competenza le caratteristiche della Comunità. Sono consegnate la Carta dei Servizi e il regolamento interno che sono letti e firmati dagli interessati.
Condizione indispensabile per la permanenza è la compatibilità dell’Ospite con le finalità della Comunità, che si esprime attraverso il rispetto di sé, delle altre persone e degli oggetti, la volontaria adesione al programma formulato, l’accettazione del regolamento interno.
All’interno della “CASA DI GUIDO” sono operative diverse figure professionali: