Costruire una comunità per crescere insieme: l’incontro di Agorà 97 con i sindaci del Consorzio dell’Olgiatese
Venerdì 27 settembre, Agorà 97 ha accolto i sindaci del Consorzio dell’Olgiatese presso Casa di Gabri per un momento di condivisione costruttiva e di coesione. La partecipazione è stata unanime, e vogliamo ringraziare i sindaci dei comuni di: Rodero con il suo vicesindaco, Olgiate
Comasco, Bulgarograsso, Appiano Gentile, Faloppio, Bizzarone, Solbiate con Cagno, San Fermo della Battaglia, Colverde, Albiolo, Valmorea, Malnate, Uggiate con Ronago, Villaguardia, Lurate Caccivio, Beregazzo con Figliaro, Oltrona San Mamete, Cantello
Durante l’incontro, Agorà 97 ha presentato le cinque Case e l’importante attività svolta quotidianamente all’interno delle Comunità e sul territorio, con un focus sulla residenzialità e sull’assistenza integrata alla persona.
Il Presidente Sergio Besseghini ha aperto l’incontro, seguito da Luca Catelli, referente per il fundraising, che ha sottolineato il valore del rapporto costruito con il territorio nel corso degli anni, finalizzato a rispondere a richieste di supporto e integrazione. La vicepresidente Stefania Epistolio, come rappresentante delle risorse umane, ha espresso la certezza che la rete creata sul territorio rappresenta oggi una forte spinta per tutti gli operatori di Agorà 97, un determinante aspetto motivazionale per la qualità del “particolare” lavoro svolto quotidianamente.
Professionisti ai quali oggi si offrono momenti di supporto e di formazione, di confronto da vivere come crescita. Altrettanto strutturali gli incontri periodici con i coordinatori della Case per raccogliere proposte e criticità e incontri con supervisori esterni.
Con orgoglio ha comunicato l’istituzione della “giornata del dipendente” dedicata al riconoscimento del lavoro svolto da ogni operatore e volta a rafforzare lo spirito di squadra e la motivazione interna.
Particolare attenzione è stata riservata alla presentazione di Casa di Gabri, sia con le parole di Stefano Besseghini, coordinatore di Casa di Gabri, che di Francesca Casartelli, responsabile Area psicologica e coordinatrice per la Misura B1. Casa di Gabri ospita bambini dimissibili dalle terapie intensive, ma che, per la loro complessità, non possono essere domiciliati presso le proprie abitazioni. La rete territoriale nella cura di questi bambini con gravi compromissioni sanitarie, dell’alimentazione, psicologiche è attuata grazie alla collaborazione con l’ASST Lariana e i medici dell’Ospedale Sant’Anna con i quali è stato attivato un sistema di telemedicina, televisita ed ecografia da remoto che permette una gestione a distanza altamente specializzata. Inoltre, la collaborazione con il team delle cure palliative permette un’assistenza dedicata e personalizzata, anche nei momenti più delicati della vita dei piccoli ospiti tenendoli in una “vera” casa.
Casa di Gabri offre un percorso che inizia con l’accoglienza del bambino e della sua famiglia dove possibile, passa attraverso l’affidamento, per arrivare al “so”stare a Casa, tutto attraverso i momenti della relazione di cura, della presa in carico che porta all’accettazione della criticità e della complessità. Le risorse maggiori sono quelle del trasmettere calore e sensazione di Casa che permette di arrivare al “sapere stare” in un sistema di vita complesso tra bambino operatori famiglia e volontari. Viene presentato, sempre come presenza sul territorio, l’accreditamento per la misura B1 per l’attività di supporto assistenziale, infermieristico e psicologico alla famiglia con un bambino con grave disabilità e ad oggi sono state raggiunte oltre 40 famiglie
Sono state due ore in cui si è respirata “emozione” e i Sindaci presenti hanno ringraziato per aver potuto toccare con mano una realtà che non avevano ancora avuto l’opportunità di approfondire. Ma il ringraziamento è anche di Agorà 97 a tutti i Sindaci presenti, per la loro
capacità di ascolto, di accoglimento delle diverse richieste di collaborazione per progetti sul territorio, perché insieme, come è stato scritto all’inizio, si sta costruendo una “comunità” nel senso più vero e completo.